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RADIOFREQUENZA MEDICA LEGEND PRO

Legend Pro+™, è l’ultima evoluzione nel campo delle apparecchiature di Lumenis.  Un’azienda leader mondiale nello sviluppo di tecnologie basate su diverse sorgenti di energia per applicazioni in medicina estetica e chirurgia .

Legend Pro+™ è un dispositivo a Radiofrequenza progettato a partire dall’unione di più tecnologie complementari in un unico macchinario. Il trattamento con questo dispositivo permette di raggiungere i diversi strati della pelle, rappresenta il perfetto alleato per offrire trattamenti su misura e risultati personalizzati su ogni paziente, con la flessibilità di trattare un’ampia gamma di tipi di pelle e di inestetismi, offrendo più soluzioni per il rassodamento cutaneo, la tonificazione muscolare, il resurfacing della pelle inducendone la rigenerazione e riducendone la rugosità.

Legend, il trattamento che mima il lifting. A differenza della chirurgia plastica, non ha bisogno di bisturi, anestesia, punti o tantomeno di periodi di convalescenza, perché è una tecnica non invasiva che non prevede né ablazione della pelle, né farmaci da applicare prima e dopo sulla cute.

L’azione di Legend Pro+™ è generata dalla sinergia di 4 tecnologie :

TRIPOLLAR® RF: la Radiofrequenza agisce utilizzando le proprietà delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza che producono calore.

L’energia radiofrequenza viene trasferita sulla pelle tramite un apposito manipolo , quando il calore attraversa l’epidermide e raggiunge il derma, provoca la denaturazione termica delle proteine che formano il collagene con conseguente accorciamento delle fibre che lo compongono e stimolazione dell’attività dei fibroblasti. Così stimolati i fibroblasti non solo producono nuovo collagene, che andrà a sostituirsi a quello vecchio e danneggiato, ma producono anche nuove fibre elastiche e nuovi glicosamminoglicani. Questi componenti sono di fondamentale importanza per il mantenimento di una pelle tonica, soda e giovane.

Il calore generato dal passaggio delle cariche elettriche nella cute raggiunge anche il tessuto adiposo sottostante migliorando il microcircolo. Più precisamente, quando il calore formatosi durante il trattamento di radiofrequenza raggiunge l’ipoderma, si assiste ad una riduzione del volume delle cellule adipose. Questo meccanismo d’azione favorisce un effetto lipolitico del grasso sottomentoniero  (“doppio mento”)  migliorando il profilo del mento.

DMA™ (DYNAMIC MUSCLE ACTIVATION): grazie all’emissione di impulsi stimola i muscoli provocandone la contrazione e il successivo rilassamento, attivandoli esattamente come avverrebbe con le contrazioni volontarie.

Efficace e dai risultati visibili e concreti nel rimpolpare e risollevare guance e zigomi. Il trattamento combinato di radiofrequenza ed DMA permette di sollevare e tonificare lo SMAS (sistema aponeurotico muscolare superficiale) in quanto la stimolazione muscolare crea un importante effetto di ricapillarizzazione nella zona trattata, richiamando quindi ai tessuti del viso nutrienti, ossigenazione, oltre a stimolare la creazione di nuovo collagene.

I tessuti e i cuscinetti adiposi che scesi a causa dell’invecchiamento e del rilassamento vengono risollevati restituendo così freschezza al volto, definizione ai profili della mascella e riduzione dell’aspetto delle pieghe nasolabiali e delle rughe della marionetta.

HYBRID ENERGY™: impiega un manipolo dotato alle estremità di microaghi di dimensioni microscopiche che penetrano in modo controllato nella pelle , seguiti dall’erogazione di radiofrequenza e corrente galvanica. Questi minuscoli aghi provocano micro traumi ai tessuti che reagiscono allo stimolo attivando i meccanismi naturali di riparazione, si procede a una profonda rigenerazione dei tessuti e a una ristrutturazione del tessuto dermico inducendo così anche una riduzione delle rughe.

Il vantaggio? L’energia termica della radiofrequenza veicolata così in profondità, garantisce una stimolazione maggiore rispetto a una radiofrequenza di tipo “tradizionale” e il conseguimento di risultati visibili in tempi più brevi.

TRIFRACTIONAL™: la radiofrequenza frazionata è una valida alternativa , meno invasiva e meno costosa rispetto al Laser Frazionato, promuove la rigenerazione cutanea dando alla pelle una maggiore fermezza e migliorandone la texture.

La sonda a contatto della cute produce un’onda elettromagnetica, in grado di creare un’ablazione regolabile a livello degli strati supeficiali della pelle , come avviene con l’energia luminosa dei laser .

Si creano microscariche che producono nella pelle una serie di microfori (non visibili ad occhio nudo) il cui diametro e profondità variano in funzione alla potenza, frequenza e tempo di applicazione delle scariche. Ciò che è fondamentale è che la distanza tra questi microfori è solo di alcuni micron, per cui tra questi rimane del tessuto intatto da cui parte la riparazione che così avviene rapidamente ed in maniera ottimale producendo una guarigione rapida senza desquamazione e disagi ed un compattamento della pelle trattatta. A differenza del laser non arrivando a temperature elevate, il tessuto non viene traumatizzato. Mentre con il Laser Frazionato ( Fraxel) si raggiungono temperature di circa 170 gradi che in qualche modo danneggiano il tessuto , con TriFractional™ esse risultano molto più basse ( tra i 50 e i 60 gradi) e permettono un maggior confort di trattamento, e una molto più rapida riparazione della pelle.

Con questa procedura non solo la termostimolazione è più soft, ma si può effettuare anche un’ esfoliazione superficiale e levigante della pelle con rimozione degli strati superficiali proprio come un Peeling chimico ma senza bruciore e senza esfoliazione e croste : la pelle è subito liscia e luminosa proprio perché la microvaporizzazione dei tessuti epidermici ; ideale per minimizzare cicatrici, smagliature e macchie cutanee. Durante il trattamento si sviluppa anche ozono, ad azione disinfettante sui brufoli e biostimolante per la pelle.

I RISULTATI

I risultati sono visibili sin dalla prima seduta, in particolare, la radiofrequenza è molto apprezzata per l’effetto antietà che riesce ad esercitare.

La quantità di sedute per ciclo di trattamento dipende sostanzialmente dal tipo di inestetismo che si vuole combattere, dalla sua gravità e dalla sua estensione. Ad ogni modo, in linea di massima sono necessarie dalle 5 alle 10 sedute circa, se eseguite con costanza una volta a settimana, porta benefici a lungo termine perché aumenta il tono, la compattezza , riduce le rughe e preserva il turgore.

Generalmente, gli effetti ottenuti durano dai 6 ai 12 mesi e, al fine di mantenere i risultati, è necessario effettuare delle sedute di mantenimento a determinati intervalli di tempo da concordare (generalmente, dalle due alle quattro sedute di mantenimento all’anno).

CAVITAZIONE MEDICA

Il trattamento non è invasivo, né chirurgico ed è un’alternativa alla liposuzione.

La Cavitazione Medicagenera ultrasuoni a frequenze ben definite, le quali raggiungono il tessuto adiposo sottocutaneo.

Gli ultrasuoni così erogati sono in grado di provocare variazioni di pressione e di temperatura nel fluido interstiziale presente fra gli adipociti.
Queste variazioni fanno sì che avvenga la rapida formazione di microbolle di vapore. Tali bolle, sotto l’influenza degli ultrasuoni, aumentano e diminuiscono il loro volume in maniera molto rapida, fino ad arrivare a implodere.
Le implosioni delle microbolle generano energia meccanica e pressioni molto elevate e localizzate, che causano la rottura delle membrane cellulari degli adipociti circostanti, con conseguente fuoriuscita dei grassi in essi contenuti.
I lipidi così fuoriusciti dagli adipociti distrutti vengono allontanati dall’area trattata attraverso il sintema linfatico, per poi essere processati dal fegato e in seguito eliminati, esattamente come avviene per i grassi assunti tramite l’alimentazione.

Un ciclo di Cavitazione può dare risultati definitivi, a patto che vengano rispettate le indicazioni mediche e che la paziente osservi un attento stile di vita e una corretta alimentazione.

LE POSSIBILI ZONE DI APPLICAZIONE

Le parti più trattate sono quelle con adiposità localizzate: addome, glutei, sottoglutei, cosce e fianchi. Il grasso sull’addome, in genere, risponde meglio al trattamento rispetto a quello delle cosce, dove la presenza di cellulite può rendere la zona più difficile da trattare.

Questo rimedio consiste nell’eliminare il pelo definitivamente tramite il Laser.

Il tipo di terapia, dipenderà dalle caratteristiche e dalla gravità dell’infezione, tuttavia la terapia di elezione rimane l’epilazione definitiva con Laser ad Alessandrite. Questa infatti è riconosciuta e certificata dalla FDA ( Food and Drug Administration), è in grado di ottenere la distruzione selettiva dei peli superflui e del follicolo esercitando la sua azione terapeutica in pochissime sedute sulla follicolite.

L’Alessandrite, ha come bersaglio la melanina contenuta nei peli, infatti il raggio laser catalizza l’energia esattamente sui bulbi fino ad arrivare alla distruzione selettiva dei peli superflui e del follicolo. Per questo si ottiene un risultato permanente e si può parlare di epilazione definitiva.

IL TRATTAMENTO

E’ importante che il paziente, nei giorni antecedenti il trattamento, provveda a una buona idratazione, di modo che le aree da trattare risultino ricche di liquidi interstiziali; un maggior contenuto di liquidi, difatti, garantirà un miglior risultato.
Qualora l’idratazione si rivelasse insoddisfacente, sarà possibile rimediare iniettando nel tessuto adiposo, poco prima dell’inizio della terapia, una soluzione fisiologica sterile, e lasciandola agire per alcuni minuti.
La scelta della frequenza di emissione della sonda dipenderà dalla profondità che si desidera raggiungere. Dal momento che non tutti gli individui presentano la medesima quantità d’adipe, la lunghezza d’onda sarà selezionata in base alle singole necessità.
Sull’area da trattare verrà applicato del gel, quindi si procederà col passaggio del manipolo che verrà percepito dal paziente come un sorta di massaggio associato a una sensazione di formicolio.
La tecnica della cavitazione tuttavia è indolore e i soli effetti collaterali riscontrabili oltre al formicolio, saranno la sensazione di calore e, talvolta, un lieve edema.

L’effetto cavitazionale provoca pressioni che stimolano ed aumentano gli scambi tra adipociti e spazi intracellulari, drenando gli stessi adipociti dall’eccesso di liquidi contenuti all’interno e ristabilendo le condizioni fisiologiche normali. L’effetto termico incrementa la microcircolazione e il volume delle cellule adipose, mentre l’effetto meccanico e quello cavitazionale, genera micro-bolle nelle cellule adipose, ne provoca il disgregamento per implosione, cioè per rottura interna della membrana cellulare.
Ciò determina fuoriuscita di grasso che mediante il sistema linfatico, raggiunge il fegato dove viene metabolizzato, per essere infine eliminato dai reni.

E’ estremamente importante rispettare i tempi di seduta e di pausa tra un trattamento e l’altro per permettere al corpo lo smaltimento totale delle sostanze sciolte. E’ preferibile che le sedute siano distanziate nel tempo (in genere una a settimana).
La durata di ciascuna seduta potrà variare da 30 a 60 minuti, a seconda dell’estensione dell’area da trattare.

Il drenaggio, da effettuarsi dopo ogni seduta di cavitazione è motivato non solo dalla necessità di una “pulizia” tissutale, ma anche dall’esigenza di agire preventivamente sulla possibile degenerazione sclerotica del processo infiammatorio interstiziale.

Al termine della seduta il paziente sarà in grado di riprendere fin da subito le consuete attività.
Nei due giorni successivi dovrà tuttavia attenersi ad alcune prescrizioni come bere molta acqua ed effettuare un linfodrenaggio manuale o meccanico così d’agevolare la circolazione linfatica.

QUANTI TRATTAMENTI SERVONO PER VEDERE DEI RISULTATI?

I risultati in genere cominceranno a evidenziarsi a partire dalla terza seduta.

Un programma di cavitazione richiederà generalmente dalle 6 alle 12 sedute, quantunque ciò sia soggettivo, dipendendo e dalla risposta individuale, e dallo stato di partenza.

Un ciclo di Cavitazione può dare risultati definitivi, a patto che vengano rispettate le indicazioni mediche e che la paziente osservi un attento stile di vita e una corretta alimentazione.

Il drenaggio, da effettuarsi dopo ogni seduta di cavitazione è motivato non solo dalla necessità di una “pulizia” tissutale, ma anche dall’esigenza di agire preventivamente sulla possibile degenerazione sclerotica del processo infiammatorio interstiziale.

Al termine della seduta il paziente sarà in grado di riprendere fin da subito le consuete attività.

LA SOLUZIONE ALLA FOLLICOLITE PILIFERA

Uno dei problemi più fastidiosi legati ai peli è quello della follicolite.

Tale disturbo può colpire a qualsiasi età sia individui di sesso femminile, sia individui di sesso maschile. Nelle donne la follicolite si manifesta principalmente sulla pelle dei glutei, gambe e inguine. Gli uomini invece sono più soggetti alla follicolite sul viso e collo a causa delle frequenti rasature della barba, e se si depilano torace e schiena.

Generalmente, la follicolite pilifera dipende da un’irritazione procurata dal metodo di depilazione scelto oppure da un’anomalia nella ricrescita del pelo.

Nel primo caso ceretta, rasoio, crema depilatoria o altro possono avere un effetto irritante nei confronti del follicolo, che inevitabilmente si infiamma, dando origine ad una piccola pustola che può gonfiarsi e diventare dolorosa, soprattutto se sottoposta di continuo allo sfregamento con gli abiti.
Nel secondo caso, invece, il pelo non trova la via per uscire dall’epidermide, perchè indebolito dalle depilazioni precedenti cresce sottocute causando infiammazione; e poi, come se non bastasse, quando la situazione peggiora (e peggiora quasi sempre col tempo) ecco arrivare quel terribile prurito ed i peli che si incarniscono così tanto da creare cisti che vanno rimosse chirurgicamente.

Ci sono vari rimedi per questo problema, ma solo uno è risolutivo!

Normalmente, infatti, si consigliano “soluzioni” che agiscono sul sintomo:

creme lenitive, pomate cortisoniche, bagni in acqua fresca o tiepida.

Ma la verità è che fino a 15/20  anni fa, non esisteva un vero rimedio a questo problema.

 E adesso ne esiste solo uno!

Questo rimedio consiste nell’eliminare il pelo definitivamente tramite il Laser.

Il tipo di terapia, dipenderà dalle caratteristiche e dalla gravità dell’infezione, tuttavia la terapia di elezione rimane l’epilazione definitiva con Laser ad Alessandrite. Questa infatti è riconosciuta e certificata dalla FDA ( Food and Drug Administration), è in grado di ottenere la distruzione selettiva dei peli superflui e del follicolo esercitando la sua azione terapeutica in pochissime sedute sulla follicolite.

L’Alessandrite, ha come bersaglio la melanina contenuta nei peli, infatti il raggio laser catalizza l’energia esattamente sui bulbi fino ad arrivare alla distruzione selettiva dei peli superflui e del follicolo. Per questo si ottiene un risultato permanente e si può parlare di epilazione definitiva.

Il Laser ad Alessandrite aiuta la pelle a ripristinare il proprio stato di salute, seduta dopo seduta, sino a debellare definitivamente i peli e non si avranno più follicoliti.

Le irritazioni, le pustole e peli incarniti spariranno, finalmente finirà quella sensazione di disagio dovuta alla consapevolezza di non essere del tutto a posto.

La pelle diventerà più liscia ed uniforme.

L’Alessandrite è una delle poche tecnologie ancora appannaggio della sola classe medica;

la diagnosi di follicolite, inoltre, rende l’epilazione medica laser con Alessandrite detraibile fiscalmente.

EPILAZIONE LASER A DIODO

I LASER DIODO SONO TUTTI UGUALI?

Sarebbe come dire che tutte le automobili sono uguali.

Da un certo punto di vista potrebbe anche essere una affermazione giusta, nel senso che sia una Ferrari che una 500 servono per trasportare delle persone e delle cose dal punto A al punto B.

Allo stesso modo tutti i Laser Diodo servono per “scaldare” (sarebbe più adeguato dire surriscaldare) pelo, bulge, follicolo capillare per arrivare ad eliminarli.

Ma cominciano ad emergere delle DIFFERENZE se parliamo di velocità.

E come per le automobili : una Ferrari ti porta da A a B in meno tempo rispetto alla pur sempre affascinante 500.

Anche per eliminare i peli superflui con l’utilizzo di Laser Diodo si DEVE parlare di velocità e potenza.

Perché oltre all’importantissimo parametro della temperatura, pelo e bulge del follicolo pilifero devono essere portati a 50-60 gradi per 70/80 millisecondi.

DIODO AD ALTA POTENZA INNOVATIVO

Il Laser a Diodo ad Alta Potenza di cui il Pulsinelli Medical Center dispone, è stato appositamente progettato con un diodo performante, dotato di un dispositivo innovativo che amplifica la luce laser e aumenta l’efficacia a parità di potenza (808nm), offrendo risultati superiori in minor tempo; grazie ad una più ampia superficie di rilascio dell’energia in un tempo molto ridotto, ha una capacità di eliminazione del pelo 6 volte superiore ad un laser a bassa potenza o ad una luce pulsata di ultima generazione.

Più il pelo è grosso e scuro, più il Laser risulterà efficace, ragione per cui è consigliato in particolar modo su zone quali : inguine, ascelle,  gambe, mento e platisma e per il pelo maschile.

RISULTATI

Una terapia d’urto di 8/12 sedute riesce ad eliminare una percentuale prossima del 90% del patrimonio pilifero, la parte restante,  appare sotto forma di peluria sottile.

Il pelo nero irsuto, infatti, dopo alcune sedute di Laser Diodo tende ad assottigliarsi e schiarirsi, diventando meno sensibile alla sua lunghezza d’onda, a questo punto, cambiare sorgente, passando ad un Laser Alessandrite garantirebbe il massimo del risultato.

L’AZIONE EFFICACE DEL LASER SUL CICLO DI VITA DI UN PELO: QUANDO È IL MOMENTO PER INTERVENIRE

 

La fase ANAGEN è la fase in cui i bulbi piliferi sono attivi ed è il momento in cui il laser permette la degenerazione e distruzione delle pareti interne del follicolo ottenendo un risultato permanente capace di bloccare definitivamente la crescita del pelo. Ma solo una parte dei follicoli è in fase anagen: si stima un 15%-20% mensile, pertanto per ottenere un risultato efficace è indicato effettuare le sessioni ogni 30/40 giorni ed è importante attenersi alla frequenza prestabilita; in alcuni casi le prime sedute possono essere eseguite anche a distanza di 15 gg l’una dall’altra.

 

Il bersaglio della luce del laser è la melanina, una proteina che viene utilizzata dall’organismo come pigmento e colora di scuro la pelle e gli annessi cutanei come i peli. La trasformazione della luce in calore determina la distruzione del follicolo pilifero causato dall’aumento della temperatura locale.

Questo processo è chiamato fototermolisi selettiva. La parola selettiva deriva dal fatto che la luce è inoffensiva per la pelle e per le sue strutture, ma viene assorbita selettivamente dal follicolo pilifero, disattivandolo. I follicoli che sono nella fase anagena hanno la più grande quantità di melanina e possono assorbire l’energia chiara che proviene dal laser. L’energia del laser danneggia il follicolo dei peli e altera la relativa capacità di svilupparne altri. Col tempo, i peli cadranno verso l’esterno e la crescita sarà rallentata fino alla progressiva scomparsa.

Il costo accessibile lo rende la scelta ideale per molte persone

GLUTEI VUOTI AI LATI

Avete mai notato quelle fastidiose fossette laterali ai vostri glutei? Per quanto vi possiate sforzare in palestra, paradossalmente, sembra che si accentuino invece di scomparire. La spiegazione è proprio questa; alcune pazienti spesso molto magre ed atletiche presentano un accumulo di grasso ai glutei prevalentemente nell’area centrale, lasciando scoperte le porzioni laterali, chiamate “culotte de cheval”.

Queste pazienti, cercando di migliorare l’estetica dei propri glutei, lavorano duramente in palestra, pur di ottenere qualche minimo risultato.
Il problema è che proprio i muscoli “glutei” (gluteo grande e gluteo piccolo), hanno una notevole presenza nell’area centrale; pertanto come un cane che si morde la coda invece che migliorare, va a scaturire l’effetto contrario.
Per fortuna c’è la medicina estetica a risolvere problematiche di questo tipo; come!?

Oramai, da diversi anni, la tecnologia dei filler si è talmente evoluta che è possibile creare particelle molto più grosse e spesse (acido ialuronico macromolecolare), con una capacità volumizzante paragonabili agli impianti protesici per i glutei, e tutto questo senza ricorrere ad un intervento chirurgico!

La tecnica si chiama “gluteofiller, è una procedura che  si effettua a livello ambulatoriale tramite anestesia locale,  consiste nell’introduzione di acido ialuronico macromolecolare nei glutei, o meglio in quella porzione dei glutei che si intende modellare e rendere più tonica.
La particolarità della tecnica consiste nell’effettuare una serie di tunnel multistrato nella porzione in cui è accumulato il grasso a livello del lato B; con lo scopo di distribuire il prodotto omogeneamente con l’adiposità.
La paziente dopo alcune settimane non avvertirà più la differenza e, laddove presentava un gluteo piatto, avrà ora un volume maggiore con la possibilità di sfoggiare vestiti capaci di enfatizzare nel migliore dei modi il fondoschiena.

Ovviamente è una procedura medica, per cui non va sottovalutata né banalizzata.
Dopo un’accurata selezione del paziente ed una attenta analisi con misure antropometriche si potrà passare alla valutazione del numero di fiale (ogni fiala è costituita da 10 ml) e dalla zona di inoculazione.
Il trattamento ha una durata di 30 minuti, mentre il risultato definitivo si vedrà dopo circa 2 settimane. Questo perché l’acido ialuronico, tra le sue molteplici caratteristiche, ha quella dii trattenere le particelle di acqua al fine di dare ancora più volume.
Ricordiamo che il nostro organismo per il 90% è costituito da acqua per cui più naturale di cosi!

Il costo di questo trattamento di medicina estetica è tra i 1800 e i 2500 euro (nel Pulsinelli Medical Center il pagamento può essere anche  dilazionato)

GLUTEOFILLER

Il Gluteofiller sembra essere ad oggi la tecnica del futuro. Permette infatti di rimodellare i glutei senza chirurgia ma solo con iniezioni di un acido ialuronico macromolecolare, notevolmente più grande rispetto all’acido ialuronico utilizzato ad esempio per il volto. Queste particelle, essendo più grandi e richiamando molta acqua, hanno un notevole effetto volumizzante.

GLUTEOFILLER
Il Gluteofiller sembra essere ad oggi la tecnica del futuro. Permette infatti di rimodellare i glutei senza chirurgia ma solo con iniezioni di un acido ialuronico macromolecolare, notevolmente più grande rispetto all’acido ialuronico utilizzato ad esempio per il volto. Queste particelle, essendo più grandi e richiamando molta acqua, hanno un notevole effetto volumizzante.

Vuoi saperne di più? Chiamaci e prenota  una consulenza gratuita allo 0773/611219

LASER RIMOZIONE MACCHIE

MACCHIE

Il viso può essere soggetto a delle iperpigmentazioni che generano delle macchie sulla pelle. Esse insorgono sulla cute per diversi motivi: esposizione solare scorretta, invecchiamento della pelle, accumulo di melanina a livello del derma e dell’epidermide, effetti collaterali di farmaci o della pillola anticoncezionale, malattie endocrine. Le macchie scure sul viso causano, soprattutto nelle donne, dei disagi e sono un fastidioso inestetismo che spinge il paziente a cercare assiduamente un modo per rimuoverle.

QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DELLE MACCHIE SULLA PELLE?

Tra le cause più comuni che possono favorire la comparsa di macchie scure sulla pelle, ci sono gli squilibri ormonali. Pillola anticoncezionale, gravidanza e menopausa, sono le tre principali cause che generano macchie sulla pelle nelle donne. Il cloasma gravidico che si sviluppa in gravidanza è però l’unico che una volta terminato il periodo di gestazione viene riassorbito dalla pelle. Tra gli altri fattori che possono concorrere alla comparsa di discromie sono terapie con alcuni farmaci, profumi o creme cosmetiche che contengono sostanze fotosensibili, che a contatto con i raggi solari, scatenano una reazione cutanea. Ed è proprio il sole il primo responsabile delle macchie scure sulla pelle, per questo è fondamentale scegliere una crema solare viso e corpo affidabile e sicura.

MACCHIE DELLA PELLE A CONFRONTO

Possiamo distinguere le iperpigmentazioni cutanee in quattro categorie:

  • le macchie solari (o lentigo solari/senili), dovute ad un’errata esposizione al sole.

  • Efelidi

  • il cloasma, macchie dipendenti da fattori ormonali di colore grigio-marrone che compaiono sugli zigomi, sulla fronte e sul labbro superiore.

  • le cheratosi, piccole chiazze in rilievo e ruvide al tatto, da tenere sotto controllo in quanto sono spesso soggette a degenerazioni.

LE MACCHIE SENILI/SOLARI: COSA SONO?

Le macchie lentigo senili o lentigo solari sono causate da una cattiva esposizione solare e dall’invecchiamento cutaneo. Con il passare degli anni l’attività dei melanociti, può diventare più sensibile, producendo melanina in eccesso che si accumula e genera iperpigmentazioni. Si tratta di queste macchie scure sulla pelle compaiono solitamente sulle zone del corpo più esposte ai raggi UV come viso, mani, décolleté, spalle e schiena negli uomini. Compaiono solitamente superati i 40 anni di età, ma in caso di predisposizione genetica si possono formare anche prima. I soggetti più a rischio di manifestare macchie lentigo solari e senili sono le donne.

DIFFERENZE EFELIDI E LETIGGINI

Le efelidi sono piccole macchie dai bordi indefiniti che interessano soprattutto i soggetti con pelle chiara fototipo I e II, sin dalla nascita. La causa scatenante delle efelidi è una produzione eccessiva di melanina da parte dei melanociti, che in caso di esposizione solare diventa ancora più evidente ed estesa. Vengono spesso confuse con le lentiggini, in realtà esistono differenze specifiche tra efelidi e lentiggini. Le prime caratterizzano le parti del corpo più esposte alla luce solare, che ne condiziona anche la quantità. Infatti terminata la stagione estiva la quantità di efelidi può ridursi. Le lentiggini sono invece macchie superficiali della pelle che invece compaiono non solo sul viso, ma anche su mucose e parti del corpo nascoste alla luce solare.

IL MELASMA O CLOASMA

Melasma e cloasma, sono macchie della pelle che colpiscono soprattutto le donne a causa di squilibri ormonali. Si sviluppano su fronte, zigomi e anche seno e possono interessare anche le pazienti più giovani. Le cause principali del cloasma o melasma, possono essere condizionate da una scorretta depilazione e l’utilizzo di profumi o creme prima dell’esposizione solare. Queste macchie possono rientrare alla fine dell’estate quando il tempo trascorso sotto i raggi UV diminuisce, ma essendo recidive, possono ripresentarsi l’anno seguente con la prima tintarella. Possono essere una risposta cutanea anche a momenti di eccessivo stress o ansia.Il cloasma gravidico è tra le macchie ormonali più comuni, che solitamente scompare una volta terminata la gravidanza.

Cheratosi

Le cheratosi sono un’altra eredità lasciata dal sole sulla pelle. Queste macchie scure della pelle sono ruvide al tatto e in rilievo. Compaiono dopo i 40/50 anni su cuoio capelluto e fronte e i soggetti più a rischio sono gli uomini. Devono essere mantenute sotto controllo perché in alcuni casi possono diventare epitelioma (un tumore maligno).

RIMUOVERE LE MACCHIE CON IL LASER

Il Laser ad oggi è senza dubbio il massimo esponente della medicina estetica strumentale,
è il metodo maggiormente indicato  per trattare le macchie cutanee e permette di eliminare il problema in poche sedute. La macchia, trattata in una o più sessioni, viene progressivamente distrutta lasciando intatta la struttura epidermica soprastante, sia nel colore che nella trama.

Va ad eliminare selettivamente le cellule interessate dall’accumulo di melanina, senza lasciare cicatrici la melanina concentrata viene quindi frammentata e trasportata via dal nostro sistema linfatico, restituendo la pelle priva dell’inestetismo nel giro di pochi giorni dall’intervento.

PIU’ TIPI DI LASER PERCHE’ LE MACCHIE NON SONO TUTTE UGUALI

Poiché la gamma cromatica delle macchie è diversa da paziente a paziente, le tipologie di Laser e i protocolli da applicare vanno  diversificati; ogni laser è concepito per emettere una specifica lunghezza d’onda, a sua volta selettivamente assorbita dal pigmento melanico. Fondamentale è il compito del dermatologo o dell’esperto in medicina estetica, saper riconoscere il tipo di macchia e valutare l’intervento migliore per la sua rimozione, pensando a una soluzione specifica per le esigenze di ciascun paziente. Le possibilità della vasta e moderna strumentazione di cui il Pulsinelli Medical Center si avvale consentono di trattare tutte le tipologie di macchie cutanee, per tutti gli incarnati.

Risultati eccellenti possono ottenersi soltanto utilizzando il Laser idoneo!

 

 

LASER UTILIZZATI NEL PULSINELLI MEDICAL CENTER

IPL (luce pulsata ad alta intensità) del Laser Lumenis M22:

Il trattamento IPL di Fotoringiovanimento consente di ottenere ottimi risultati su una vasta gamma di imperfezioni cutanee quali macchie e iperpigmentazioni, rosacea e couperose.

Durante il trattamento, la lunghezza d’onda della luce pulsata è calibrata affinché sia assorbita solo dai melanosomi della macchia indesiderata, innalzando la temperatura per generare l’esplosione solo del pigmento. Quindi le cellule bersaglio vengono distrutte senza ledere i tessuti circostanti.

 

Laser RevLite Hoya ConBio punta di diamante nel panorama dei Laser Q-Switched, emette impulsi di elevata energia in profondità, senza interagire con lo strato superficiale della pelle. Il principio di funzionamento è quello della fototermolisi selettiva, grazie al quale il laser è in grado di frammentare bersagli come particelle colorate del tatuaggio localizzate sotto la pelle e cellule superficiali contenenti melanina. Le strutture adiacenti, inclusa la rete vascolare, rimangono inalterate.

L’energia rilasciata può essere concentrata su un bersaglio specifico (quale l’accumulo di melanina che da origine ad alcune macchie superficiali quali le lentigo solari). Le particolarità di questo dispositivo, consentono anche di intervenire sugli strati profondi del derma per rimodulare il processo di sintesi melaninica (i cui difetti sono alla base di alterazioni di colore profonde quali ad esempio il melasma) o ancora per stimolare il collagene a livello dermico, in modo da tonificare e stimolare la formazione di nuovo collagene.

 

Laser Frazionato Fraxel : rappresenta attualmente una delle scelte più valide per il trattamento del melasma ,infatti è l’unico  laser al mondo ad avere ottenuto l’approvazione  FDA Statunitense per il trattamento di questa forma di iperpigmentazione.  

L’innovativo Laser Fraxel Dual di cui il Pulsinelli Medical Center dispone,  ha la possibilità di utilizzare, a seconda della problematica dermatologica della paziente, due distinte lunghezze d’onda: il laser a1550 nm Erbium fiber e il laser a1927 nm Thulium fiber, complessate in un unico sistema che consente di operare contemporaneamente sia a livello profondo, agendo sulla ristrutturazione del derma, che a livello superficiale operando sugli inestetismi dell’epidermide (discromie, cheratosi attiniche).

Il Laser Fraxel produce nella pelle, senza asportare gli strati più superficiali e quindi senza alcuna ustione, migliaia di minuscole ma profonde colonne di attività termica, definite “zone di trattamento microtermiche” (MTZ); tale attività elimina le vecchie cellule pigmentate e penetra in profondità nel derma colpendo in modo frazionale e intensivo le zone interessate, lasciando intatto il tessuto adiacente. Questo modo di procedere consente alla pelle trattata di guarire molto più rapidamente rispetto ai sistemi tradizionali ed elimina il rischio di cicatrici visibili. Il trattamento “frazionale” favorisce infatti il naturale processo di guarigione dell’organismo, grazie al quale la pelle con imperfezioni cutanee viene sostituita da tessuti sani e nuovi.

Il Laser ad Alessandrite si colloca in una posizione privilegiata per il trattamento delle lentigo e del processo lentiginoso, del Nevo di Becker, del Nevo di Ota, della Melanocitosi dermica, delle Pigmentazioni post infiammatorie, dei Nevi nevocellulari, del Nevo Spilus, dell’Amilosi maculata e pigmentata, dell’Orticaria pigmentosa, delle Iperpigmentazioni post ustioni e delle Fotopigmentazioni da medicamenti.

LE MACCHIE TORNERANNO IN SEGUITO AI TRATTAMENTI?

Dopo ogni trattamento è necessario un’adeguata protezione per potersi riesporre al sole, proprio perché la macchia è una patologia che non sempre definitivamente scompare, spesso tende a recidivare e a riemergere. E’ necessario quindi un managment nell’immediato post trattamento che possa migliorare e rapidamente evolvere in un guarigione.

COME PREVENIRE LE MACCHIE SULLA PELLE

Evitare la comparsa di macchie sulla pelle è possibile grazie a piccoli accorgimenti quotidiani. Per prevenire la comparsa di macchie lentigo solari/senili basta proteggersi adeguatamente dal sole, scegliendo una crema solare con protezione alta 50+ ed evitare di esporsi nelle ore centrali della giornata. Utile è anche il consumo di alimenti ricchi di betacarotene, licopene contenuti in carote, peperoni, pomodori zucca (tendenzialmente frutta e verdura dal colore giallo, arancione e rosso). Bene anche l’aiuto di vitamina C ed E che trovi in kiwi, frutti di bosco, broccoli, spinaci. Queste sostanze apportano maggiore resistenza alla pelle ai raggi solari e garantiscono una buona ossigenazione e idratazione alla pelle.

 

STIMSURE TONIFICAZIONE MUSCOLARE E RASSODAMENTO

La Cynosure Statunitense, dopo il grande successo con il Laser all’Alessandrite, si riconferma Leader nello sviluppo e nella  produzione di dispositivi elettromedicali con l’apparecchiatura StimSure®, una vera evoluzione per la medicina estetica HI-TECH .

È l’ultima Tecnologia inserita nel Pulsinelli Medical Center per il rimodellamento corporeo non chirurgico; i nostri pazienti potranno, quindi, beneficiare di un allenamento intensivo che darà come risultati il rassodamento e la tonificazione muscolare.

Sviluppata in collaborazione con i maggiori esperti di scienza dello sport internazionale e stimolazione elettromagnetica neuromuscolare, promette risultati impossibili da ottenere in palestra. 

Il sistema è dotato di due pad di trattamento che emettono onde elettromagnetiche che producono 24.000 contrazioni muscolari in una seduta di 20-30 minuti. Il campo elettromagnetico contrae i muscoli ripetutamente in modo da far attivare la cosiddetta contrazione tetanica che difficilmente è raggiungibile nella normale pratica sportiva e allenamento non agonistico.

Infatti la contrazione tetanica, si ha quando il tessuto muscolare viene stimolato al massimo dai suoi motoneuroni (tutti i neuroni localizzati all’interno del sistema nervoso periferico), inducendo l’aumento di tono e, nel tempo, l’aumento del volume.

Può definire e tonificare efficacemente bicipiti, tricipiti, addome, glutei, cosce e polpacci, offrendo ai pazienti risultati di modellamento del corpo lisci e definiti.

Migliorare la funzione muscolare è dunque una via maestra per migliorare l’estetica del nostro corpo.

Si consideri infine che muscoli tonici o in generale efficienti implicano anche una postura, un portamento ben diverso e con una valenza estetica molto forte.

VANTAGGI DI STIMSURE

  • Costruisce e tonifica i muscoli in modo sicuro ed indolore con risultati visibili e in totale sicurezza

  • Adatto per la maggior parte dei pazienti

  • Breve tempo di trattamento di 20-30 minuti, a seconda del gruppo muscolare da prendere di mira

  • 6-8 trattamenti (2 volte a settimana) per risultati ottimali

  • I programmi preimpostati consentono piani di trattamento personalizzati

  • Possibilità di tonificare alcuni gruppi muscolari con risultati simili all’esercizio con “carico” (come i pesi in palestra) ma senza stressare le articolazioni.

  • Contrazione muscolare costante con conseguente crescita più efficiente di nuovi filamenti proteici e fibre muscolari

NESSUN EFFETTO COLLATERALE

Questo allenamento intensivo e specifico non comporta effetti collaterali associati generalmente all’esercizio fisico o all’utilizzo della tradizionale elettrostimolazione quali dolori muscolari e indolenzimento.

CHI SI PUÒ SOTTOPORRE A STIMSURE?

StimSure è dotato di programmi specifici studiati per venire incontro alle esigenze di varie tipologie di paziente, dallo sportivo alla persona che vuole rassodare zone problematiche, e per il trattamento di zone specifiche del corpo: addome, glutei, braccia, cosce.

È inoltre indicato per quei pazienti che non possono effettuare sollevamento pesi, o esercizi di carico in palestra per colpa di ernie o traumi tendinei o articolari ma che vogliono comunque mantenere un fisico tonico ed un ‘core’ – ossia la parte centrale del corpo essenziale per mantenere una postura corretta ed alleviare i dolori anche correlati all’invecchiamento .

OLTRE L’ESTETICA E IL FITNESS, NELLA PREVENZIONE

Potenziare la tonicità di un gluteo o degli addominali non ha solo un valore estetico.

Migliorare la funzione dei glutei significa far lavorare meglio l’anca e dunque prevenire l’artrosi. Rendere più tonici i muscoli addominali significa proteggere la colonna vertebrale.

A 30 anni sembrano problemi lontani, ma è a questa età che spesso si pongono le basi di tali patologie. Nella vita sedentaria che la maggior parte di noi si trova a condurre sono effetti di assoluta rilevanza per la nostra salute.

AIUTARE E POTENZIARE LA TONIFICAZIONE MUSCOLARE

Per quasi tutti muscoli tonici sono sinonimo di estetica, frivolezza, comunque qualcosa di ben lontano dalla medicina.

Eppure se la Medicina non si deve occupare solo di curare ma anche e forse soprattutto di evitare di dover curare, cioè di prevenire, la tonicità muscolare ha significati che vanno molto oltre l’apparire.

Muscoli tonici, glutei , addominali, quadricipiti, sono la migliore e più sicura garanzia per evitare l’artrosi dell’anca, del ginocchio e della colonna vertebrale .

StimSure permette una gestione muscolare ottimale, aumenta marcatamente la resistenza alla fatica permettendo un’attività fisica corretta, di lunga durata, minimizzando la fatica.

Il termine wellness con la traduzione “star bene” rende molto bene questi concetti.

RIMOZIONE ANGIOMI CON LASER

Prima di parlare del trattamento laser, è opportuno capire la natura degli angiomi. Queste piccole protuberanze rosse, in passato erano ampiamente conosciute come voglie di fragola. Il motivo è abbastanza intuibile, in quanto si presentano come un intreccio di vasi sanguigni di colore rossastro. In sostanza, l’angioma è una neoformazione benigna, che raramente porta complicazioni.

In alcuni casi, quello che potrebbe succedere è che si lacerino e che inizino a sanguinare. Come anticipato, il motivo per cui la maggior parte dei pazienti si avvicina al trattamento laser è prettamente estetico. Gli angiomi infatti, possono arrivare ad avere delle dimensioni piuttosto fastidiose, specie nelle zone del corpo visibili.

Per quanto riguarda la formazione, possiamo distinguerne due tipologie.

Gli angiomi presenti sin dalla nascita sono definiti angiomi congeniti. Quelli che si manifestano più tardivamente prendono il nome di angiomi acquisiti. Nel primo caso, è molto probabile che l’angioma si ritiri in totale autonomia nel corso del tempo. Tendenzialmente però, questo processo deve avvenire entro i 10 anni di età del bambino. Per completare le categorie degli angiomi, dobbiamo sottolinearne altre tre:

  • Angiomi Piani: si manifestano sottoforma di macchie rosse-violacee, possono regredire nel tempo così come possono espandersi;
  • Angiomi Stellati: sono causati dalla dilatazione di una piccola arteria da cui si diramano rami sanguigni più piccoli. La forma, per l’appunto, ricorda molto quella di una stella;
  • Angiomi Rubino: questa tipologia è quella più diffusa. Il nome Rubino è dato dalla presenza del sangue che circola nei capillari. Si presenta come puntiforme, con bordi ben definiti e piuttosto rialzato.

Le cause che portano allo sviluppo di un’angioma sono molto simili. Il problema infatti, si verifica sempre a livello arterioso e venoso del sistema circolatorio sanguigno. In base alla modifica della circolazione infatti, si può sviluppare una tipologia piuttosto che un’altra. Ciò che importa però, è che grazie al trattamento laser possono essere tutti trattati.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO LASER PER LA RIMOZIONE DI ANGIOMI?

Per la rimozione di angiomi ci avvaliamo del Laser Lumenis M22™, una piattaforma modulare multi-applicazione per il trattamento di oltre 30 indicazioni cutanee e la possibilità di combinare più tecnologie nella stessa sessione di trattamento. M22™ consente di trattare un maggior numero di pazienti e di inestetismi con risultati migliori e uno straordinario livello di comfort grazie al sistema di raffreddamento di cui sono dotati i manipoli.

Grazie alla sua selettiva azione sui vasi anomali dilatati che preserva i tessuti sani circostanti.

La zona appena trattata acquista un colorito viola (come quello di un piccolo livido), ma se si passa un dito la pelle risulta perfettamente liscia senza danni né tracce dell’intervento.

Il fastidio provocato dalla luce laser è paragonabile a quello del colpo di un elastico. Per questo motivo, non vi è alcun bisogno di sottoporsi ad anestesia locale. Il compito del fascio di luce è quello di penetrare nella profondità dell’angioma, surriscaldando i globuli rossi. Successivamente, i vasi sanguigni saranno coagulati dall’interno, e non saranno più visibili in superficie.

SEDUTE E RISULTATI

Il numero di sedute necessarie per ottenere la scomparsa dell’angioma, non è prevedibile, varia a seconda dei casi.

In alcuni casi è sufficiente un’unica seduta (come nel caso degli angiomi rubini), in altri sono richieste 2-4 sedute; nel caso degli angiomi piani sono necessarie non meno di 5-8 sedute.

Inoltre, questo tipo di trattamento non lascia alcuna cicatrice sulla porzione di pelle trattata e risultati sono immediati.

QUANTO COSTA LA LASERTERAPIA SELETTIVA DEGLI ANGIOMI COMUNI?

I costi per la procedura terapeutica ad alta tecnologia sono assolutamente congrui in rapporto al livello di alta qualità fornito del nostro Poliambulatorio.

Non si può definire un prezzo unitario a prescindere da un’accurata diagnosi, perché i costi variano in relazione alla complessità clinica, alla estensione dell’area da trattare.

Contattandoci, avrai informazioni più personalizzate

Per prenotare una consulenza o chiedere informazioni Tel. 0773/611219

MINILIFTING VISO

La moderna chirurgia estetica del volto consente di eseguire procedure chirurgiche poco invasive e confortevoli per i pazienti che desiderano distendere la cute del viso, restituendole freschezza. Questi interventi, che possono essere eseguiti in aree ben localizzate del viso, prendono il nome di minilifting.
Il decorso post-operatorio presenta minori disagi e le cicatrici residue risultano minime o invisibili.

E’ un trattamento di chirurgia estetica meno invasivo e meno traumatico del lifting vero e proprio; nel Pulsinelli Medical Center è una procedura sempre più richiesta perché è l’alternativa al lifting viso completo. Tanto è vero che è conosciuto come il “lifting del weekend” per i suoi risultati immediati ed i brevi tempi di recupero.

TECNICA CHIRURGICA

Esistono diversi minilifting, che prendono il nome delle aree del viso che consentono di migliorare.
Il Minilifting Temporale consente di correggere la caduta del sopracciglio o distendere le cosiddette rughe a “zampa di gallina” degli occhi. In questo caso la cicatrice di accesso sarà nascosta all’interno del cuoio capelluto, nella zona delle tempie.
Il lifting del terzo medio del volto consente di distendere i muscoli e la cute degli zigomi e delle guance, che appariranno naturalmente più pieni.
Nel caso in cui sia presente un cedimento della cute a livello dell’arco mandibolare e del collo può essere eseguito il minilifting del terzo inferiore del viso e del collo. La tensione che si viene a creare a livello di queste due aree grazie all’intervento, consente di rendere più definito il profilo dell’arco mandibolare e del collo, fino, talvolta, ad eliminare il doppio mento.

Il mini lifting vede la sua massima indicazione in quei pazienti con un grado di invecchiamento lieve o moderato; si esegue solitamente in anestesia locale con paziente cosciente o accompagnata da una blanda sedazione, con dimissione pressoché immediata. Viene praticata una breve incisione davanti l’orecchio lungo l’attaccatura dei capelli, che in alcuni casi si può far proseguire per un breve tratto dietro l’orecchio se si rende necessaria una trazione della cute del collo. Lo scollamento del piano cutaneo è limitato ad un’area circoscritta, sufficiente a riposizionare tramite particolari suture le strutture muscolari.

In tempi che variano da 1 a 1,5 ore è possibile far tornare indietro nel tempo il viso del paziente mantenendo un risultato stabile e soddisfacente per diversi anni.

L’intervento si esegue in anestesia locale con o senza sedazione, perciò, per la sua esecuzione, è sufficiente il ricovero in regime di day hospital.

I tempi di recupero dall’intervento sono di circa una settimana, anche se alcune persone riescono a riprendere l’attività lavorativa già dopo un paio di giorni.

Nei primi periodi successivi all’intervento, è normale notare un certo gonfiore e una certa rigidità del volto che si risolveranno spontaneamente nel giro di qualche settimana.

 

Le cicatrici sono poco visibili, poiché le incisioni vengono effettuate in corrispondenza di pieghe cutanee o di aree che si possono nascondere facilmente;

Il Mini lifting può facilmente essere combinato con altre procedure, come il lifting della fronte e la blefaroplastica.

RISULTATI

 

  • Sicuro perché con minimi effetti collaterali.

  • Veloce perché i tempi di esecuzione si abbassano notevolmente praticando solo scollamenti ridotti.

  • Naturale perché si rispetta la conformazione del viso riposizionando le strutture muscolari superficiali ed evitando quindi l’eccessivo stiramento cutaneo.

  • Efficace perché in grado di ridonare un aspetto giovane e fresco che dura nel tempo.

  • Il volto appare notevolmente ringiovanito, l’ovale del viso è ridefinito, i solchi naso-genieni attenuati e le rughe distese.

Per informazioni, dubbi o per prenotare una prima visita

chiamaci a questi numeri di telefono

0773/611219 – 331/7535125

EPILAZIONE DEFINITIVA PER I PELI BIANCHI O BIONDI

Le tecnologie laser e luce pulsata a nostra disposizione non ci permettono di effettuare trattamenti realmente efficaci sui peli chiari, biondi e bianchi, per via del fatto che non è possibile sfruttare il sistema della foto-termolisi selettiva come per i peli con pigmento scuro.

La foto-termolisi selettiva è il fenomeno per cui emettendo impulsi laser sui peli, questi si surriscaldano a tal punto da debellare permanentemente il follicolo, inibendone la capacità di far crescere un nuovo pelo.

L’unica alternativa che abbiamo sempre utilizzato è quella dell’ELETTROCOAGULAZIONE (Epilazione con ago), un metodo considerato efficace e definitivo, il limite di questa metodologia è il calibro del pelo, peli fini, peli sottili non si riescono a trattare.

COS’È L’ELETTROCOAGULAZIONE

L’elettrocoagulazione (anche detta termolisi) è una forma di epilazione permanente che impiega corrente alternata ad alta frequenza. Questa metodica prevede l’utilizzo di un ago sottilissimo, inserito direttamente nel canale pilifero fino al raggiungimento del follicolo. L’ago, dotato di elettrodi, rilascia una piccola scarica elettrica (circa 0,03 ampere) in prossimità del bulbo, che si surriscalda e coagula. Dopo pochi istanti il pelo, devitalizzato e non più trattenuto nella sua sede, potrà essere facilmente sfilato con una pinzetta.

Durante l’operazione la pelle non viene punta: l’ago, che sarebbe più corretto definire sonda, è inserito nell’ostio follicolare senza alcuna perforazione.

TEMPI E SEDUTE

Il ciclo di elettrocoagulazione è solitamente suddiviso in più sedute .

I tempi di esecuzione varieranno in base alla superficie da trattare e alla condizione di partenza dei peli: in presenza di fusti ricurvi e canali piliferi ostruiti l’inserimento dell’ago richiederà maggior perizia e cautela.

Gli appuntamenti, dapprima ravvicinati, verranno diradati nel giro di qualche mese dall’inizio del trattamento.

EFFICACIA E VANTAGGI

L’elettrocoagulazione è una metodologia di epilazione permanente progressiva. Assisteremo dunque a una graduale scomparsa dei peli superflui, fino alla loro totale eliminazione.

La termolisi prevede il minuzioso trattamento di un pelo alla volta: è perciò una metodica lenta, perfetta per l’eliminazione della peluria sottile di aree piccole . È inoltre l’unica soluzione per l’epilazione permanente dei peli bianchi, su cui  tecnologie laser non hanno effetto.

PERCHE’ SCEGLIERE UN CENTRO ALTAMENTE QUALIFICATO

Come già scritto in precedenza, l’elettrocoagulazione svolta da personale qualificato non è particolarmente dolorosa né lesiva della cute. Tra gli effetti collaterali possiamo annotare solo un leggero rossore, risolvibile in poche ore dall’intervento. Molto più seri sono invece gli effetti collaterali associabili a una mancanza di esperienza da parte dell’operatore: piccole ferite, cheloidi, cicatrici, infezioni, sbiadimento cutaneo e comparsa di macchie di melanina.

Poiché l’elettrocoagulazione implica l’utilizzo di aghi, il rispetto della profilassi e dei protocolli di disinfezione degli strumenti è fondamentale. Affidatevi solo a strutture certificate che rispettino alti standard igienico-sanitari.

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