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GINECOMASTIA

La ginecomastia è una patologia che si manifesta negli uomini con uno sviluppo insolito ed eccessivo della ghiandola mammaria che, spesso associato anche alla presenza di tessuto adiposo, determina la comparsa di un seno di tipo femminile.

UN PROBLEMA NON SOLO ESTETICO

Per le caratteristiche con cui si manifesta, determina particolari risvolti a livello psicologico. Sia che si tratti di un soggetto di giovane età che di un adulto, infatti, l’aumento del seno maschile provoca parecchio disagio, in quanto conferisce al fisico una connotazione che ricorda una caratteristica prettamente femminile.

Il petto è da sempre considerato sinonimo di virilità e gli uomini hanno particolare cura di questa zona del corpo, tanto da arrivare al consumo di anabolizzanti per ottenere un aumento significativo.

Chi soffre di ginecomastia cerca di camuffare il problema con l’abbigliamento, arrivando addirittura ad indossare la maglietta in spiaggia. Per i soggetti giovani, l’aumento del seno può essere motivo di scherno da parte dei coetanei, sensazione di esclusione e d’inadeguatezza. In questo caso, i genitori giocano un ruolo fondamentale nell’aiutare il bambino a prevenire o curare il motivo di tale disagio.

L’intervento di ginecomastia riduce la grandezza del “seno maschile” e riporta il petto a un aspetto virile e mascolino.

 I benefici sono molteplici:

miglioramento della figura;

riacquisizione della sicurezza in sé;

ripristino di una vita sociale piena e soddisfacente.

CAUSE DELLA GINECOMASTIA

Le cause che portano all’aumento del seno nell’uomo possono essere molteplici e si manifestano generalmente o nella fase puberale o dopo i 30 anni.

Accumulo di grasso localizzato; eredità; disturbi ormonali; obesità; assunzione di particolari farmaci; terapie a base di estrogeni o progestinici, sono tra i principali fattori che favoriscono l’aumento anomalo del volume del petto maschile.

L’alimentazione e l’attività fisica giocano un ruolo fondamentale per la ginecomastia: il consumo eccesivo di cibi confezionati, fast food e bevande ricche di zuccheri (fonte di attrazione di grandi e piccini), abbinato ad una scarsa o assente attività fisica, possono determinare l’insorgere di questo problema sia in età puberale che adulta.

LA DIAGNOSI

La diagnosi è una visita specifica per stabilire il tipo di ginecomastia di cui soffre il soggetto e proporre eventuali soluzioni.

La prassi prevede la palpazione del seno, che consente allo Specialista di valutare se si tratta di grasso in eccesso o di ipertrofia della ghiandola mammaria.

Al fine di prendere una corretta decisione sul trattamento da effettuare, prima di proporre la soluzione chirurgica, potrebbe essere richiesta un’ecografia del petto.

 

QUANDO EFFETTUARE UNA GINECOMASTIA

L’intervento può essere effettuato a qualsiasi età, anche se è preferibile attendere la conclusione della fase puberale, periodo in cui, anche nell’uomo, avviene un aumento fisiologico e naturale delle dimensioni e della consistenza della ghiandola mammaria. Inoltre, nel caso sia presente un forte sovrappeso, è consigliabile posticipare la ginecomastia ed eseguirla soltanto dopo che, tramite una dieta adeguata e una corretta attività fisica, si sia eliminato il surplus ponderale.

TECNICA

L’intervento di ginecomastia è indolore, ha una durata di circa 60/90 minuti e viene eseguito, a seconda dell’entità dell’inestetismo, in regime di Day Surgery in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale. Anche la tecnica operatoria è correlata al grado e alla tipologia della ginecomastia ed è quindi personalizzata in base alle necessità del paziente. Se la causa principale è l’eccesso di tessuto ghiandolare, si procederà con la rimozione chirurgica del tessuto. Di norma, è sufficiente praticare solo un’incisione periareolare. Se , invece, la quantità di tessuto da asportare è significativa ed è necessario anche rimuovere la pelle in eccesso, si procederà a intervenire anche nella porzione cutanea circostante. L’esito cicatriziale sarà comunque minimo. Se, invece, la causa è una presenza importante di tessuto adiposo, si potrà intervenire con la sola liposcultura, effettuata con una piccola incisione sul contorno dell’areola e, in questo caso, le cicatrici saranno praticamente invisibili. Nel caso siano presenti entrambi i fattori si abbineranno le due tecniche.